L’Associazione USICONS – Sezione Tuscia, a tutela dei consumatori e dei cittadini, ha avviato, nel comune di Fabrica di Roma, la raccolta firme per una diffida collettiva contro Talete S.p.A.
L’iniziativa nasce dalla grave situazione che da anni si è venuta a creare in questo territorio ed ormai divenuta insopportabile: acqua non potabile per lunghi periodi con bollette troppo onerose che non rispecchiano la qualità del servizio erogato, contaminazioni di enterococchi e altro.
La diffida collettiva è il primo passo in questo territorio, è un’iniziativa unica nel suo genere.
Con essa chiediamo a Talete:
– la corretta emissione delle fatture
– il pagamento del 50% del valore dell’acqua nei periodi di non potabilità
– il rimborso dei danni economici subiti dagli utenti
– l’applicazione di tali correttivi nelle nuove bollette, con rimborso delle precedenti
La risposta dei cittadini di Fabrica di Roma è stata immediata e significativa: in molti si sono presentati nei punti di raccolta con la bolletta alla mano per aderire e firmare.
Un segnale chiaro: la popolazione è ormai esasperata e chiede trasparenza, rispetto e soprattutto un servizio all’altezza di un bene primario come l’acqua potabile.
Per troppo tempo i cittadini sono stati lasciati realmente soli ad affrontare disagi che superano ogni limite di tollerabilità.
Per questo abbiamo invitato la comunità di Fabrica di Roma a dare forza a un’azione collettiva che, dopo questa prima fase, verrà estesa anche agli altri comuni della Tuscia che hanno già manifestato interesse, tra i primi Monterosi, Ronciglione, Corchiano e altri.
I cittadini hanno scelto di passare dalle lamentele ai fatti, comprendendo che i diritti si difendono insieme.
È il momento di far sentire una voce unitaria:
“se siamo uniti siamo forti, e se siamo forti ci dovranno ascoltare.”
Questa è solo la prima battaglia di un percorso che continueremo con determinazione, fino a ottenere una soluzione accettabile per le centinaia di famiglie della Tuscia che vivono questa situazione da anni.
USICONS – Sezione Tuscia resta a disposizione per attivare la diffida collettiva anche negli altri comuni interessati scrivendo a: usicons.tuscia@gmail.com
Ricordiamo l’importanza di agire uniti, non solo nel martoriato Comune di Fabrica di Roma, ma in tutti quelli della provincia.
